h1

Giuseppe Cruciani e disinformazione a “La Zanzara”

Aprile 24, 2008

Io non ascolto Radio 24.

E generalmente tendo ad evitare di andare al supermercato, se la mia presenza non è strettamente necessaria ma solamente “accessoria”.
Ad ogni modo stasera mi è capitato di dover fare entrambe le cose, mio malgrado, ed ecco che per la prima volta ho avuto l’occasione di ascoltare un frammento della trasmissione “La Zanzara”, in onda su Radio 24 e condotta da Giuseppe Cruciani.
Ne avevo sentito parlare (bene), di questa trasmissione, quando Luca Luciani aveva deliziato l’intera blogosfera con le sue prodezze storiografiche su Napoleone e Waterloo.

Stasera, tuttavia, è successo qualche cosa di strano: sono capitata all’inizio di una telefonata (pare che “La Zanzara”, a differenza di altre trasmissioni radiofoniche, permetta le domande da parte degli ascoltatori senza censura e senza limite di tempo) da parte del signor Davide da Milano, il quale chiedeva il parere del conduttore circa le considerazioni di Beppe Grillo intorno a disinformazione e giornalisti “schierati”.
E’ da mesi che se ne parla, l’argomento è stato ampiamente trattato, almeno tra blog e video podcast.
Ma Giuseppe Cruciani fa finta di non capire, chiedendo chiarimenti sulla domanda. L’ascoltatore risponde citando Emilio Fede e Lucia Annunziata, sottolineando come una parte dei giornalisti sia “servile” nei confronti di certe personalità.
Ma Giuseppe Cruciani continua a far finta di non capire, chiedendo al signor Davide se lui, impiegato delle Poste Italiane, si definisca “servo” dei suoi capi.
L’interlocutore sta per rispondere, quando il conduttore decide di rimandare a qualche minuto più tardi il proseguo della conversazione telefonica, che riprende solamente per quei pochi minuti necessari a liquidare lo scomodo ascoltatore rapidamente e senza repliche.

Non posso ancora crederci.
Un giornalista come Giuseppe Cruciani, di cui “Il Sole 24 Ore” scrive (grassetto mio):

“Inizia la sua carriera giornalistica a Radio Radicale, collaborando poi per L’Indipendente e Il Tempo e occupandosi di esteri presso la redazione del settimanale Liberal e del quotidiano Il Foglio. Per quattro anni ha fatto parte del team italiano del canale televisivo via satellite Euronews, come producer di alcune trasmissioni di politica internazionale. A Radio 24 conduce per due anni il programma di attualità dal mondo “Linea 24″, passando poi alla conduzione di “9 in punto” e “La Sfida”"

è stato in grado di negare il fatto che esista la disinformazione, è arrivato a ribadire più volte il fatto di non aver capito che cosa il signor Davide intendesse quando parlava di servilismo da parte dei giornalisti, ed ha finito per chiudere rudemente la comunicazione quando l’ascoltatore ha reso talmente palese la richiesta da non giustificare ulteriori “Non ho capito di cosa stia parlando”.

E’ ridicolo fare finta di non sapere cosa stia succedendo oggi in un settore che dovrebbe interessarlo direttamente, e soprattutto è assurdo pretendere di non capire quando l’argomento in questione è stato analizzato nel dettaglio, nelle ultime settimane.

Forse il signor Davide da Milano aveva diritto ad una risposta più consona alla sua lucida richiesta e forse tutte le considerazioni positive su “La Zanzara” non erano precise e coerenti.

La puntata del 24 aprile 2008 la potete trovare qui.

E continuerò a non ascoltare Radio 24.

20 comments

  1. purtroppo in Italia sono tutti buoni a parlare, ma poi quando si tratta di confrontarsi allora si tira la testa sotto terra, personalmente non seguo la trasmissione, quindi non esprimo giudizi qualitativi o meno in merito, certo è che quanto riporti è un segnale negativo, da chi, ad esempio come me, vorrebbe chiarezza, e sopratutto che questa venisse dai diretti interessati. Chiedere è lecito, rispondere dovrebbe essere cortesia. Per quanto riguarda grillo, se da un lato concordo nel dire che, almeno certe aree dell’informazione non sono esattamente sulla via della rettitudine, dall’altro penso che poi pure lui sia tale e quale. Voglio dire, anche il Beppe Nazionale pontifica, ma al momento del confronto scappa. Vedi manca intervista di Gilioli di qualche tempo fa. Insomma, quà le cose non vanno benissimo da nessuna parte, e c’è un motivo se l’Italia, in quanto a libertà e correttezza della stampa non è ai pirmi posti. Sull’argomento informazione/grillo è intervenuto anche Luca Sofri ieri sera all’infedele, su la7!


  2. L’avevo persa questa trasmissione e fortunatamente direi!
    Cosa da non crederci veramente! *_*


  3. Considero Cruciani un ottimo giornalista e solitamente gestisce egregiamente il suo pubblico.
    Non avendo sentito la trasmissione attendo l’mp3: visto che ti sei offerta di estrarlo attenderò e poi commenterò volentieri l’accaduto!


  4. Ti dirò: da quando un privato cittadino, senza il minimo potere in merito, almeno in teoria, è riuscito a far sparire dai media quel cranio smisurato di Enzo Biagi, non mi sorprende più nulla.

    La prossima ondata inizierà a giorni.

    Disinformazione e censura: il sapere non paga, l’ignoranza sì; se apri la bocca o dici cagate immani o verrai tagliato irrimediabilmente fuori.


  5. Forse non sono riuscito a trovare il file giusto (l’unico che sono riuscito ad ascoltare è l’mp3 del podcast) perché non ho trovato lo scambio tra ascoltatore e Cruciani del quale scrivi.
    C’è solo una battuta di Cruciani che dice ad un altro ascoltatore qualcosa riguardo al bavaglio che avrebbero i giornalisti in riferimento ad un precedente ascoltatore.

    P.S. scusa per il bidone che vi ho tirato oggi :(


  6. Seguo spesso radio 24 e purtroppo noto che Cruciani è spesso brusco e maleducato con gli ascoltatori.
    Di base, qs. aria di superiorità che assume non gli fa certo onore.


  7. Ne abbiamo già parlato in talk, ma purtroppo questo qua è il panorama. Io ho smesso di ascoltarlo dopo che la seconda sera, per smaltire la rabbia, tentai di uccidere il conducente dell’autobus su cui mi trovavo.
    Qualche tempo fa, a parte gli scherzi, lo sostituirono (forse causa malattia, non ricordo): beh, mi piacque di più, la trasmissione.
    Adesso son passato ai Chemical Brothers, chissà perchè… :D


  8. Fai male a non andare al supermercato. Si possono imparare tante cose, se solo si ha la pazienza di guardare e confrontare prezzi, ingredienti, marchi e luoghi di produzione.

    Per quanto riguarda la trasmissione, anche io sono allibito.
    La manifestazione di Grillo era criticabile su molti punti e qui:

    http://www.pieroricca.org/2008/04/25/torino-2/

    qualcuno è riuscito a dire cose sensate con um minimo di dignità. Ma queste critiche sono la minoranza. La “grande informazione” ha:
    1) attaccato personalmente Grillo, facendolo apparire spilorcio, ricco, arrogante, un mezzo matto, insomma.
    2) ignorato più di un milione di firme in un giorno (la prima volta nella storia della Repubblica. Vorrà dire forse qualcosa?).
    3) ignorato e/o denigrato 100.000 persone in una piazza per 6 ore.

    Non potevano dargli ragione meglio di così.

    ilcomiziante


  9. @paz83

    Dopo aver cercato informazioni un po’ più approfondite su Grillo ho cominciato a diffidare molto del suo personaggio. Ma si è sviluppata una tale aura attorno alla sua persona che criticarlo è quasi diventato un sacrilegio. Le informazioni ci sono: basta cercarle.

    @Alberto

    Ho provato a scaricare la puntata ed ascoltarla con Real Player (chiedo venia ma non ho avuto tempo di convertire il tutto in mp3). Il tutto ha funzionato senza problemi.
    Aspetto volentieri tuoi commenti a proposito :)
    (e ci conto per un prossimo aperitivo blogger)

    @silvia

    Concordo con te. Ho poi ascoltato tutta la puntata dal sito di “Il Sole 24 Ore” e neanche le altre telefonate son state più fortunate.

    @unwiredbrain

    Ho la sensazione che a volte non possa fare altro che sedermi e stare a vedere cosa succederà di informazione e divulgazione in Italia. Non credo che sarà una lunga attesa.

    @Clockwise

    Tecnica della rimozione :)

    @ilcomiziante

    Siamo in Italia. Sembra quasi che se non c’è polemica non ci sia gusto nemmeno a formulare il proprio pensiero.


  10. Ciao,
    A volte Cruciani e’ un po’ brusco, ma in confronto ad altri lascia comunque molto piu’ spazio per gli interventi degli ascoltatori.
    In ogni caso, chi avesse qualcosa di ridire su Cruciani puo’ venire a farlo nel blog “L’Anti-Zanzara” che ho dedicato alla sua trasmissione di Radio 24. In prevalenza esprimo critiche al conduttore, anche se saltuariamente mi capita di elogiarlo.

    Ecco il link:
    http://antizanzara.blogspot.com


  11. Ho paura che su Cruciani toppate di brutto. non è possibile capire per chi vota,sempre che si rechi alle urne.

    E’ totalemente neutro,si arrabbia un poo’ quando chi telefona è ideologizzato e non ragiona.


  12. ciao, ascolto ogni sera il cruciani e il suo programma.. ma devo essere onesto, lo faccio solo per tastare il polso alle opinioni degli italiani… le domande che fa la popolazione.. cosa pensa.. il cruciani non lo sento neppure è allucinante.. di una faziosità e di un’arroganza incredibili.. ma d’altra parte, cosa ti puoi aspettare da uno che parte radicale e finisce alla radio di confindustria?! :-\


  13. grande cruciani!!
    è riuscito a rendere interessante il dibattito anche in questo blog che guarda le pagliuzze negli occhi degli altri e non le proprie travone.
    W Cruciani che, lui, di sicuro, non legge questo blog.
    :P


  14. @vale

    E’ innegabile che tutti abbiano qualche difetto, ma è altrettanto vero che non tutti sono conduttori di una trasmissione radiofonica che ha la pretesa di essere seria.


  15. … mah!


  16. Evidentemente non segui La Zanzara. Alle 20 qualsiasi ascoltatore è interrotto per il lancio dei titolo del telegiornale. Scrivendo “quando il conduttore decide di rimandare a qualche minuto più tardi il proseguo della conversazione telefonica,” fai disinformazione (quella che tu e l’ascoltatore criticate!) perché non spieghi il perché questo è successo. Comunque non è che quell’ascoltatore (Davide) è stato interrotto diversamente dagli altri: ha parlato per circa 5 minuti, non mi pare poco. In radio più di 1 minuto, se parli di politica, è difficile parlare.

    Detto questo il senso del “non capire” di Cruciani era chiaramente riferito non hai termini generali dell’osservazione di Davide ma all’uso della parola “servo” per identificare il giornalista.

    Premesso che Fede è chiaramente di parte, egli comunque persegue le sue idee e le interpreta nel proprio telegiornale che poi coincidono con quelle del “suo editore”. E quindi? Per questo è servo? Sbagliate obiettivo. Chi ascolta Fede “ha un filtro attivato”, sa e conosce le sue inclinazioni politiche. Non come ascoltare i vari Gruber, Marrazzo, Badaloni, Pionati, “campioni di imparzialità” e poi eletti in parlamento. Di questi bisogna avere attenzione.


  17. ma si! lascialo parlare, mi riempie il tempo in coda. Sempre meglio della pubblicità.


  18. Cruciani è tutto tranne che un mito! è assolutamente il giornalista più di parte che si sia visto negli ultimi decenni .. chissà Montanelli cosa direbbe di un poveretto come lui? fa il tuttologo quando la sua posizione coincide con il berlusconista di turno gli da ragione, lo fa parlare… poi però se uno è critico e gli evidenzia le schifezze di questa maggioranza e in particolare di Berlusconi… usando le tattiche di vecchia volpe della comunicazione, lo zittisce … lo mette nell’angolo.. in difficoltà… lo ridicolizza.. Ora, certo, se uno è un approfittatore, un lecchino a sua volta, un asservito al “potentissimo” di turno… beh, Cruciani è il suo mito! ma per le persone libere nella testa… beh Cruciani è una vera Monnezza! tant’e’… AMEN! c’e’ Fede in TV e Cruciani in radio.. se li conosci … LI EVITI! Peccato per Radio 24 che a volte è una radio interessante (Jefferson Ming e altre)


  19. Ieri ho sentito un intervento a difesa della manifestazione di piazza Navona di un ascoltatore della provincia di Napoli (ha detto che ha dovuto dire una bugia alla centralinista per farlo andare in diretta…) Non ho mai visto Cruciani così in difficoltà… Un bacio in fronte all’ascoltatore… Basta con questi giornalisti servi del potere.
    Bruna


  20. hai ragione cruciani è un porco servo.
    zittisce senza vergogna chi non la pensa come lui.
    fa di tutto per pararsi il culo.
    è SCANDALOSO.
    il problema è che esistono delle persone talemnte lobotomizzate dai media che non riescono a capire quanto sia schifosamente fazioso.
    parlavano di berlusconi, dei processi e delle leggi vergogna per evitare la condanna nel processo mills.
    un elettore di centro dx ha fatto un intervento il cui senso era “l’immunità va bene per quello che uno fa mentre governa, ma non per quello che ha fatto PRIMA. Io credo che B. sia innocente e vorrei che si facesse processare”.
    Cruciano li ha zittito dicendo… “sono 15anni che le persone di questo genere continuano a ripetere le stesse cose.”
    Cretino di un cruciani… sono 15 anni che si dice che c’è un problema perchè il problema non lo si è ancora risolto!


Lascia un Commento