Nonostante i cambiamenti nella normativa riguardante l’esame di stato per la scuola secondaria superiore, per gli anni scolastici 2006-2007 e 2007-2008 varrà ancora la vecchia legge.
Le date
Le prove scritte di quest’anno sono state fissate per il 18, 19 e 23 giugno, mentre per sapere le date dei colloqui pluridisciplinari bisognerà aspettare il 18. In quella data, infatti, verranno estratte a sorte e comunicate agli studenti la classe da cui incominciare gli orali e la lettera dell’alfabeto da cui partire.
In realtà l’inizio degli esami orali dipende sempre dal presidente: non essendoci infatti una normativa precisa per quanto riguarda i tempi, ogni commissione decide se correggere la prima e seconda prova prima che venga svolta la terza prova scritta (in modo da accorciare i tempi) oppure se aprire i pacchi soltanto dopo la conclusione di tutte e tre le prove scritte.
Nel caso si opti per la seconda variante, la settimana del 23 andrà persa per la correzione.
Dipende da questo, dunque, la data di inizio e di conclusione degli esami orali. Ad ogni modo, nella peggiore delle ipotesi per il 10 di luglio sarà tutto finito. Per legge, infatti, il tutto deve concludersi prima del 15 di luglio. Nella migliore delle ipotesi, il 5 luglio anche l’ultimo interrogato sarà in vacanza.
L’ammissione
Viene introdotto, da quest’anno, il giudizio di ammissione del collegio docenti. Non viene applicata, invece, la nuova normativa riguardante i debiti scolastici.
“Per il corrente anno scolastico, in sede di scrutinio finale si procederà ad una valutazione complessiva di ciascuno studente che tenga conto, come enunciato nella legge, all’art.1, capoverso art.3-comma 1, delle sue capacità critiche ed espressive e degli sforzi compiuti per colmare eventuali lacune e raggiungere una preparazione idonea a consentirgli di affrontare l’esame, anche in presenza di valutazioni non sufficienti nelle singole discipline. In quest’ultimo caso, l’ammissione o la non ammissione dovrà essere specificamente motivata.”
Le commissioni
Composte da 6 commissari, per i corsi ad indirizzo linguistico dei licei e dell’istruzione tecnica, nella designazione dei commissari interni, i Consigli di classe hanno tre possibilità:
“1. Ai sensi della CM n.15 del 31-1-2007, possono designare, oltre ai docenti di lingue straniere, altri due commissari interni titolari di materie diverse da quelle affidate ai membri esterni.
Considerato che la succitata Circolare Ministeriale consente allo studente anche la scelta della lingua straniera da inserire tra le materie oggetto del colloquio pluridisciplinare, alle operazioni d’esame partecipano tutti i tre commissari interni di lingue straniere, i quali intervengono nei diversi momenti di svolgimento delle prove scritte e del colloquio avvicendandosi in relazione alla lingua straniera di volta in volta scelta dallo studente.
2. In sede di valutazione finale i tre docenti di lingue straniere esprimono ciascuno per la parte cui è stato interessato, il giudizio e la proposta di voto condivisa sulla competenza linguistica e sulla preparazione del candidato. I Consigli di classe, nella loro autonomia, avuto riguardo alle caratteristiche del piano dell’offerta formativa della scuola, possono designare soltanto i tre docenti di lingue.
3. Possono designare due docenti di lingue straniere, a loro scelta, ed un terzo docente di disciplina non assegnata ai commissari esterni.”
Le domande della terza prova
Generalmente vengono formulate 10 o 12 domande per ogni materia. La scelta viene affidata al presidente della commissione oppure ancora più spesso al caso (semplicemente chiudendo gli occhi e facendo calare la penna sul foglio, ad esempio). La legge non prevede che le materie della prima e della seconda prova scritta siano automaticamente escluse dalla terza, ma di fatto così avviene. Si evita, ad esempio, di includere italiano come materia della terza prova.
I commissari
Prima di fare calcoli riguardanti le materie su cui verterà l’esame di maturità di quest’anno, bisogna considerare che ogni commissario può e deve interrogare in tutte le materie in cui è abilitato. Le “coppie” più probabili sono matematica-fisica, italiano-storia, storia-filosofia, diritto-economia.
Ultimo, ma non da ultimo, è il fattore assenteismo degli insegnanti.
La retribuzione per le giornate lavorative impiegate durante gli esami è di 25 euro lordi al giorno, quindi il numero di insegnanti da sostituire per “malattia” all’ultimo momento è molto grande. Purtroppo se dei primi si conosceva l’abilitazione, dei supplenti non si sa nulla fino al giorno dell’esame.
Buona preparazione!