Mostruoso ritardo, anche stavolta, nello scrivere dell’ultimo evento a cui ho partecipato, la BlogFest a Riva del Garda.
Di tutto quel che è accaduto a Riva del Garda ne hanno scritto per esteso già molti. Ha piovuto. No, dire “ha piovuto” sarebbe un eufemismo, ma tanto vale. La pioggia ha cristallizzato le presenze ai vari camp, rendendo praticamente impossibile lo scambio di partecipanti tra una location e l’altra. Le diverse piazze non erano teoricamente lontane: il maltempo ha ingigantito le distanze.
Ci si è rintanati all’asciutto, dunque, e si è guardato con fare circospetto il cielo ogni volta che le raffiche han dato qualche minuto di tregua.
Per procedere con ordine, la sera stessa del mio arrivo a Riva (venerdì 12) ho incontrato quello che
sarebbe stato il mio Virgilio: Oskar NRK, che ringrazio di cuore per avermi aiutato a trovare un albergo e per non avermi lasciata appiedata. Nello spirito del last minute selvaggio, non avevo prenotato. Ci sono state varie peripezie anche nel trovare una stanza, data la grande affluenza. Qualche screzio con la signora in reception, qualche frase indignata e una stanza libera salta fuori. Doppia. A uso singolo.
L’affettuosamente rinominato MCC Camp, a casa di Marco Camisani Calzolari, è stato l’occasione di incontro più riuscita di tutte e tre le giornate. Ho conosciuto, finalmente di persona, MCC; ho rivisto i frizzanti Guido Catalano ed Arsenio Bravuomo, poeti performer torinesi che ho il piacere di conoscere da tempo; ho rivisto Dania e Daniele e con l’occasione un Maxime distribuente i suoi sticker moo, entusiasta di scoprire che ero davvero SedNonSatiata in carne ed ossa (e che ringrazio di cuore); ho conosciuto Tiziano Tassi e Giovanni Mazzoleni, con cui ho partecipato al LitCamp il giorno dopo.
Sabato 13, al riparo dalla pioggia battente, al Palazzo dei Congressi Sala 100, si è svolto il LitCamp, dove ho avuto il piacere di conoscere e far due chiacchiere molto fruttuose con Eleonora Gandini, di Lulu.com.
Perla del camp, l’intervento di Kurai. Veramente bello, assieme a quello presentato all’AdvCamp. Non sono mancate le gentilissime RedPill e Mescaline: peccato per il naufragio del gioco da loro organizzato, Il Resto del Criceto, peraltro unica attività ludica prevista per le tre giornate dell’evento. Altro post, più dettagliato ed approfondito per quanto riguarda il LitCamp molto prossimamente.
Non ho partecipato all’assegnazione dei premi Macchianera, ma nella bolgia di blogger presenti ho finalmente incrociato Linda (nemmeno io dimenticherò l’espressione gaudente sul suo viso quando ci siamo riconosciute!), Mariela DeMarchi, Semerssuaq, Luca Mondini ed Elisa, Sonounprecario, le fantastiche Silvia e Anna (GGD di lunga data), la crew delle GGD, Fabrizio Sinopoli, FairyVisions, Fedmor, HoldMe, LaFraaaa, la Fantastica Triade Perugina e persino un grandioso PocaCola che si è presentato con un: “Noi siamo amichetti su FaceBook.”
Croce e delizia dei social network.
Ho organizzato, con estremo piacere, una cena di badge blu, date le circostanze, con molti degli amici presenti. Sono riuscita a mettere assieme un gruppo estremamente vivace, adeguatamente animato da Clockwise e Fedmor. Le prove del delirio sono disseminate su Flickr. Birra e DJ Set hanno chiuso quella che è stata una giornata più che notevole: orgogliosa dell’impresa organizzativa.
Ultima, ma non da ultima, l’ultima giornata di BlogFest, con il suo AdvCamp, in occasione del quale Bolso mi ha scattato due bellissime foto di cui lo ringrazio di cuore.
Con questo finisce il post relativo alla BlogFest. Rimane aperto, naturalmente. Chiedo venia per le dimenticanze. Sono ben consapevole che ce ne siano. I commenti sono qui per questo.
Un ringraziamento a tutti! E prometto solennemente di presentarmi con le moo., la prossima volta.



