Skip to content

Elezioni del 13-14 aprile for dummies

aprile 8, 2008

Ovvero per gli studenti del liceo, almeno quelli che i 18 anni li hanno compiuti.
E’ vagamento bizzarro vedere gruppi di amici scindersi quando si parla di politica per poi ricomporsi come se niente fosse quando l’argomento è esaurito.
Si beve il caffè insieme la mattina per poi darsi dei “fascistoni” o “covi di bolscevichi” solo 30 minuti più tardi.

E’ risaputo che i giovani si interessano sempre di meno alla politica, e il trend generale è sottolineato anche dall’affluenza alle urne, diminuita considerevolmente negli ultimi decenni.
Avviene, tuttavia, uno strano fenomeno: quando si toccano argomenti che riguardano politica, ideologie, elezioni, la maggior parte dei giovani (parlo dei giovanissimi) entra nel ruolo e sostiene con fermezza le proprie idee. Perché “in realtà non me ne importa niente, ma è una questione di principio”.
Ma in questa maniera si rischia di pensare per ideali astratti, senza trovare soluzioni per mettere effettivamente in pratica provvedimenti sensati che possano migliorare la condizione attuale del paese, soprattutto se la “questione di principio” non tocca direttamente la vita del giovane. Ci si cala nel sogno del grande cambiamento, dell’ideale puro, senza misura nè moderazione.
E si litiga pesantemente con le stesse persone con cui il giorno dopo si ritorna a bere il caffè, come se niente fosse successo.

Qualche scuola ha organizzato degli incontri con rappresentanti dei diversi schieramenti per chiarire un po’ le idee dei giovani elettori e, forse, per conquistare qualche voto in più.
Ho avuto occasione di assistere ad uno di questi incontri proprio questa mattina, e ne sono uscita con le idee ancora più confuse di prima.
Al di là del fatto che i rappresentanti di PdL e Lega erano complessivamente 3, mentre per il PD di rappresentante ce n’era solo uno (viva la par condicio), ho sentito dei discorsi spudoratamente propagandistici. E’ stato quasi più divertente decifrare le battute taglienti che ogni tanto i rappresentanti si lanciavano, cercando allo stesso tempo di far apparire il proprio partito come il migliore. Se avessi visto quest’incontro senza alcun tipo di informazione riguardo a quello che è successo in passato e come è di fatto la situazione attuale, avrei senza dubbio pensato che la politica italiana è perfetta e che i politici italiani sono persone serissime ed onestissime che agiscono esclusivamente per il bene del paese.
Come se non bastasse, ognuno dei concetti espressi veniva ripreso e ribadito dai rappresentanti degli altri partiti, dando l’impressione che in fondo i programmi fossero tutto sommato identici.
Confondendo, quindi, ulteriormente le idee di chi le aveva già confuse.

Posizioni estreme, una platea schierata per la maggior parte a destra, una mattinata pesante e inutile: se si sceglie un’iniziativa di questo genere, tanto vale fare in modo di agevolare e chiarificare i concetti oscuri, non provocare ulteriore incertezza.
Ora non rimane che andare a leggere i programmi dei singoli partiti, sperare che i provvedimenti previsti vengano effettivamente attuati… ed andare a votare.

Ognuno in base alla propria coscienza ed ai propri ideali. Da mettere in pratica.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: